Novità per i DSA sulla patente di guida

LE PRINCIPALI NOVITA’ SULLA PATENTE DI GUIDA per i candidati con DSA.

Il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibili, con la circolare 31299 del 05-11-2020, ha riconosciuto come valide tutte le certificazioni diagnostiche rilasciate ai sensi della legge 170/2010 (quindi non più solo quelle rilasciate dai neuropsichiatri ma anche quelle firmate dagli psicologi).

Lo stesso Ministero conferma che darà seguito, entro i prossimi mesi, alle richieste di modifica avanzate da AID (Associazione Italiana Dislessia), unitamente a Confarca e Unasca per il conseguimento della patente di guida da parte di persone con DSA .
Le modifiche riguarderanno in particolare lo svolgimento delle prove d’esame.

LE NOVITA’: tempo in più, revisione dei quiz, formazione sui DSA
L’ingegnere Calchetti, Direttore Generale per la Motorizzazione per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione, ha cortesemente anticipato alcuni aggiornamenti. In particolare:
– fra circa tre mesi sarà possibile sostenere l’esame di teoria con un tempo maggiorato, comunque non superiore del 30% rispetto al tempo stabilito per la generalità dei candidati (oltre all’utilizzo del file audio già previsto);

– in autunno dovrebbe essere ultimata la revisione dei quiz di esame con una maggiore comprensibilità e linearità delle proposizioni proposte, rispondendo VERO (V) o FALSO (F), senza ulteriori complessità di comprensione del quesito posto;

– con la legge n. 120 del 2020, di conversione del DL semplificazioni, sono state modificate diverse disposizioni del Codice della Strada, rendendo necessarie modifiche anche dei contenuti dei quiz, anche in funzione di una maggiore accessibilità;

– è prevista la formazione degli istruttori sui disturbi specifici dell’apprendimento: sarà proposta in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni una modifica del DM n. 17 del 2011, “Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione e procedure per l’abilitazione di insegnanti ed istruttori di autoscuola”.

La validità della certificazione diagnostica di DSA
Il riconoscimento di tutte le certificazioni diagnostiche di DSA ai sensi dalla legge 170/2010 (quindi rilasciate sia da psicologi sia da neuropsichiatri), per consentire ai candidati di utilizzare i file audio delle prove non riguarda solo il conseguimento della patente di guida A e B (come previsto dalla circolare 31299) ma anche le patenti di categoria superiore (patente di guida delle categorie C1 con codice unionale 97, C1 e C e categorie D1 e D”.), come specificato nella circolare 31832 del 09-11-2020.

Inoltre recentemente è stata riconosciuta anche la possibilità, per candidati con disturbo specifico di apprendimento, di sostenere oralmente la prova teorica per il conseguimento o l’integrazione dell’abilitazione CQC (Carta di Qualificazione del Conducente), nonché per gli esami di ripristino ed esami di revisione sempre per la CQC (vedi circolare 7751 del 04-03-2021).

Si ribadisce che la certificazione diagnostica di DSA non ha scadenza, se effettuata dopo il 18 anno di età (né la legge 170/2010 né il decreto attuativo DM 5669 prevedono scadenza e anche in base al DSM-5 non è necessario ripetere la valutazione, se non in casi particolari). Non si tratta infatti di un certificato medico di idoneità, ma di certificato diagnostico.

Anche l’Accordo Stato-Regioni del 25/07/2012 (art.3) non indica una data di scadenza della diagnosi, ma sottolinea la necessità che venga aggiornato il profilo di funzionamento «al passaggio da un ciclo scolastico all’altro e comunque, di norma, non prima di tre anni dal precedente».
Infatti si richiede l’aggiornamento del profilo funzionale nel solo periodo scolastico in base all’Accordo Stato Regione del 25 luglio 2012, anche per riuscire meglio ad identificare i punti di forza, gli strumenti compensativi e misure dispensative volte al successo scolastico: dopo i 18 anni non è necessario l’aggiornamento.

Patente nautica
AID sta partecipando al tavolo tecnico per la correzione del DM 146/2008, ovvero del regolamento di attuazione del codice della nautica da diporto, con ottimi risultati per la tutela dei diritti delle persone con DSA, già anticipati in questa news: come per la patente di guida presentando la certificazione diagnostica di DSA, rilasciata da uno psicologo e/o da un neuropsichiatra, sarà previsto l’utilizzo degli strumenti compensativi.
I tempi di entrata in vigore del regolamento aggiornato non sono ancora noti ma la correzione del regolamento è a un punto molto avanzato.

Noi di APPRENDIPIU’ siamo vicini ad AID che, insieme a Confarca ed Unasca, con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, continuerà a sostenere i diritti delle persone con DSA.